Come le foglie che in autunno cadono
lasciano vuoto il paesaggio, lo solcano, lo scavano,
anche tu spesso cadi nella malvagità del mondo...
ti unisci al male e al suo perverso girotondo,
per fortuna, anche se a fatica, ogni volta poi ti rialzi
ti ricongiungi al bene...ricominci e danzi.
Come l'inverno cupo, rigido e pallido delle sue debolezze...
a tratti tu sei così, immerso nelle tue tristezze
che ti rendono spoglio, fragile e teneramente vulnerabile...
chiuso dentro una fredda corazza che appare impenetrabile,
estroverso con chiunque provi...si avvicini...
solo per lei le tue carezze, dolce solo ai suoi richiami.
Con lei i tuoi modi sono leggeri, la tua parola così saggia
cade sopra di lei come, nella primavera, la pioggia
il suo abbraccio per te è forte, rassicurante, delicato...
solamente accanto a lei ritorni mansueto,
svaniscono i tristi ricordi, con lei via i cattivi discorsi...
si cancella la difficile infanzia e i suoi neri percorsi.
Come l'estate ti avvolge con il suo abbraccio caldo e sincero...
torni a sentirti vivo, diventa limpido ogni tuo pensiero,
ti oscura un temporale...torna ad illuminarti il sole...
lei assiste amandoti ad ogni tuo cambio di colore
in te si racchiudono le cupe e le luminose stagioni...
nel bene e nel male sai darle sempre stupende emozioni.